Lo stesso Buddha ne indicava la tossica essenza: quando la superbia pone le sue radici, per sradicarla può occorrere un’intera vita.

La mente ordinaria fornisce un’immagine del se’ quale vorrebbe che fosse o quale ritiene che sia. Non importa quale, ma uno dei due fatti ha sempre luogo. Ed è il motivo per cui l’uomo saggio si guarda dalla superbia.

Questo bruttissimo sentimento porta a non considerare gli altri per ciò che sono: immagini speculari di noi stessi nella mente di Dio. Considerarsi superiori sulla base di ciò che si crede di se’ implica quasi sempre cessare di credere nell’Uomo ed iniziare a dare sostanza a ciò che sostanza, per definizione, non ha: l’illusione.

Il superbo non può mai fare a meno di fare qualunque cosa pur di avere una posizione di maggior pregio, o di controllo, su coloro che gli stanno attorno e non si fermerà fino a che costoro non ne avranno riconosciuto ed accettato la schiacciante superiorità; una ricerca continua di riconoscimento che arriva sempre alla furia ed alla distruzione di tutti coloro che gli stanno intorno.

E’ così che grandi uomini del passato, splendenti per forza interiore e rettitudine, sono scivolati lungo il crinale della propria superiorità, disattendendo il proprio compito sociale e interiore, cagionando immense sofferenze e, infine, danno enorme a se’ stessi.

Occorre ricordare sempre che la nostra presenza, per quanto aurea, non deve mai derimere dalla consapevolezza che la vita è una, anche quando si manifesta nelle forme più misere. Dobbiamo ricordare che, se il Karma ci arride regalandoci un bel viso o una mente illuminata, non usare questi doni per gli altri è un delitto, secondo solo a quello di usarli per sfruttarne la vita, un delitto che prima o poi pagheremo pienamente in moneta di sofferenza. Ed è purtroppo missione inutile affrontare il superbo: egli è prigioniero della sua stessa condizione avvelenata; meglio dunque evitarlo e lasciarlo andare per la sua strada.

Oppure, come a volte fa qualcuno verso l’amato, seguirlo con la preghiera, affinchè la luce di Colui che Solo E’ ne rischiari la Mente ed il Cuore.

12 risposte a I Sussurri del Lama: il veleno della superbia

  • Grazie Lama T.

  • Ma perchè non togli quella porcata in alto a destra? Quello basta e avanza per farsi venire un dubbio sul tuo blog. E su di te.
    Che bisogno ne hai? Lascia che regni il contenuto, che è più che sufficiente.

    • Fatti venire tutti i dubbi che vuoi, lo scopo del blog è proprio quello. Il contenuto regna, come dici tu (cosa di cui ti ringrazio profondamente), ugualmente.
      Grazie del passaggio e del commento.
      :bye:

    • Simona, hai dato un “ottimo esempio” a tutti quei tuoi simili che considerano il contenitore più importante del contenuto…
      Ed ecco perché su questo cazzo di pianeta tutto va a puttane (in senso metaforico e non…)
      Saluti…

  • Quoto Simona, anche a me viene un dubbio.

  • …Franz ti ringrazio ogni giorno delle foto a destra che adoro….e che mi ricordano ogni giorno che Dio esiste in tutte le sue meravigliose sfacettature….e di cui cerco di godere pienamente….
    eppoi, senza, forse non sarebbe più il tuo blog !!!!
    a parte gli scherzi….
    grazie lama T. del breve ma intenso scritto sulla superbia che ognuno di noi non deve mai dimenticare….

  • Per quanto riguarda Giovanna e Simona, caso mai passassero di nuovo di qua, cosa che non ritengo e che, aggiungo, neppure mi auguro.

    Con un articolo come quello di LamaT, voi l’unica cosa che riuscite a dire è che vi da fastidio un corpo di donna nudo?

    Allora, credetemi: il dubbio ve lo dovete davvero far venire.
    E bello grosso anche!

  • …perchè non ci metti anche il corpo di un uomo nudo?alle femmine piacerebbe e si dissolverebbero i dubbi… e caro franz si vede che non vuoi candidarti in politica…e poi il rimpianto dei nostri vent’anni, quando eravamo tutti giovani e belli… :smokered: ,quanto sono ruffiano però.che vizio capitale è il ruffianismo?

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